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PowerShell Day: Agenda ed iscrizioni

Buon giorno!!!
Da oggi l’agenda del PowerShell Day è online! Potete consultarla ed ovviamente iscrivervi collegandovi a questo url: http://powershellday.eventbrite.com

Vi aspettiamo!!! 🙂

PowerShell Day

Ok! Ci siamo!!! Grazie al team di #DotNetLombardia e #MicrosoftItalia abbiamo organizzato il #PowerShellDay!

Vi aspettiamo numerosi! Per registarvi all’evento e per le informazioni logistiche visitate questo link: http://powershellday.eventbrite.com

Buono scripting a tutti!!! 🙂

Installazione di System Center Configuration Manager 2012 SP1

La complessità delle infrastrutture sta aumentando e questo porta gli amministratori IT a cercare nuove soluzioni per controllare e gestire i sistemi. Spesso ci si affida a soluzioni un poco alchimistiche o a software di grezza fattura che danno la falsa sensazione della corretta amministrazione delle macchine e, valutando anche l’aspetto economico, portano i costi di gestione alle stelle. Sulla mia pelle ho sperimentato questo genere di soluzioni, un poco a scopo didattico e minimamente per la falsa convinzione che potessero esserci dei benefici in termini di tempo e denaro, e sono giunto alla conclusione che uno strumento robusto, affidabile e centralizzato è la consigliabile per il raggiungimento degli obbiettivi. System Center Configuration Manager 2012 consente di raggiungere questi risultati in modo ragionevole e con un buon grado di soddisfazione.

SCCM2012 

Cominciamo a conoscere questo prodotto, installiamolo!

Per coloro che non hanno un server o risorse da dedicare a questo prodotto devo portar subito l’attenzione su alcuni aspetti. Se sulla macchina è già presente un’istanza di SQL Server bisogna accertarsi che la “server collation” sia impostata su “SQL_Latin1_General_CP1_CI_AS”, essendo un requisito per installare SCCM2012 andrà tenuta in debita considerazione perchè diversamente si renderebbe necessario riparare l’istanza per modificare questo parametro. Sempre per quanto inerente SQL Server, l’account di esecuzione del servizio non deve essere un “service account”, quindi preparate un utente senza privilegi amministrativi da dedicare a SQL Server in modo che il sistema possa funzionare in sicurezza. Evidentemente, gestendo il server in piena sicurezza, sarà necessario verificare le porte di Windows Firewall per garantire l’accesso al motore database, quindi, qualora non lo siano, vanno aperte in ingresso le porte TCP 1433 per SQL Server e TCP 4022 per SQL Browser. Sono richieste anche due funzionalità di Windows Server: remote differential compression e background intelligent transfer (che implica l’attivazione del role IIS); queste funzionalità si renderanno utili per la movimentazione in rete dei pacchetti e delle informazioni gestite da SCCM. Per completare I prerequisiti e procedere all’installazione di SCCM bisogna munirsi anche di ADK (Assestment and Deployment Kit, che va a sostituire I precedenti tools per deployment ed assestment – WAIK, ACT, MDT – ), che è prelevabile dai download Microsoft.

Durante l’nstallazione è necessaria la connessione ad internet per consentire alla procedura il download di alcuni packages utilizzati per il setup di SCCM; in oltre al termine del processo viene proposto il link alla documentazione di Configuration Manager per il completamento della fase di post-installazione.

SCCM12-Console

Al termine dell’installazione ci resta un poco di documentazione da leggere prima di cominciare a gestire la nostra infrastruttura.

Siamo ora pronti per affrontare il nostro lavoro con un nuovo strumento che ci aiuterĂ  nelle nostre quotidiane attivitĂ  Smile

 

BUONA INSTALLAZIONE A TUTTI!!!

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