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Archive for gennaio 2016

Impostare il DNS aging and scavenging con PowerShell

Capita abbastanza spesso di trovare, nelle zone del DNS Server, dei record vecchi o non più in essere. Mantenere pulite le registrazioni del DNS Server è sicuramente un’attività importante che sovente non viene effettuata quindi per supportarci in questo compito abbiamo a disposizione, per il DNS Server presente da Windows Server, due parametri, uno che valutano la vecchiaia dei record e l’altro che regola la periodicità dell’azione di pulizia.

PowerShell mette a disposizione i cmdlets necessari per impostare questi parametri: Set-DnsServerScavenging e Set-DnsServerZoneAging.

Set-DnsServerScavenging -ScavengingState $true -RefreshInterval 7.00:00:00| `

-ApplyOnAllZones

Innanzi tutto utiliziamo Set-DnsServerScavenging per abilitare la pulizia dei record vecchi, usando il parametro -ApplyOnAllZones potremo propagare il settaggio a tutte le zone registrate sul DNS Server. Il parametro -RefreshInterval ammette come input il periodo da considerare espresso nel formato “giorni.ore:minuti:secondi“. Dopo aver abilitato la pulizia automatica dovremo andare a specificare, zona per zona, il periodo dopo il quale i record vanno considerati vecchi.

Get-DnsServerZone | `
    Where-Object {$_.IsAutoCreated -eq $False -and $_.ZoneName -ne ‘TrustAnchors’} | `
    Set-DnsServerZoneAging -Aging $true -RefreshInterval 7.00:00:00

Usando Set-DnsServerZoneAging possiamo specificare il periodo desiderato, seguendo la stessa convenzione di Set-DnsServerScaverging, lo andremo ad imputare. Per impostare il valore per tutte le zone è necessario leggerle, per questo possiamo usare il cmdlet Get-DnsServerZone. Siccome non è possibile applicare queste impostazioni alle zone autocreate vanno escluse con un filtro.

Al seguente link troverete lo script con i comandi: DNSAgingScavenging.ps1.

Buono scripting a tutti!!! J

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Lo sport cede il passo alla violenza…un’altra volta…

Ho giocato a calcio, ho praticato sport, mi è stato insegnato che la cosa più importante è divertirsi “tutti insieme”… Questo ed altri insegnamenti li ho imparati sia dai miei genitori sia dai dirigenti che nel tempo mi hanno accompagnato, ma nessuno mi ha mai detto che “odiare” l’avversario o la tifoseria avversaria fosse qualcosa di “giusto”, anzi, il rispetto era (ed è ) posto davanti a tutto!!!

http://www.gussagonews.it/bomba-carta-gussago-calcio-rivendicazione-odio-bg-gennaio-2016/

Il fatto accaduto ieri è l’ennesima dimostrazione che lo sport, per taluni, è divertimento odio e violenza. Che insegnamento possono trarre i bambini da questi gesti compiuti dagli adulti??? Che esempio è mai questo???

Mi pare che il buon senso sia andato perduto… non ci sono state persone ferite (o peggio), il colpo lo accusa lo sport ed i principi che porta con sé…

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